Caro Babbo Natale, quest’anno mi trovo a disagio nello scriverti la mia lettera. Cosa chiederti? Quattro mesi fa ero un ventenne con un lavoro da cameriere e un sogno che mi appariva irrealizzabile: la musica. Quattro mesi fa ti avrei chiesto in regalo la possibilità di farmi cantare, magari davanti a un sacco di persone. Quattro mesi fa avrei chiesto di donarmi la forza di tirare fuori il vero me e, richiesta esagerata, di vedere un mio cd nei primi posti delle hit. Poi mi hanno preso a X factor, che io nemmeno ci sarei andato, timido come sono, se il mio gruppo di Roma non mi avesse convinto. E in quelle settimane ho sofferto, ho sorriso, ho rischiato, ho imparato. Mi sono immerso nella musica, e ho mostrato il vero me. - marco mengoni - |